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  • CASTELLO DI SPESSA

    Le origini del Castello di Spessa si rintracciano già in epoca romana, quando è documentata la presenza di una torre d’avvistamento e di una fornace, mentre il maniero vero e proprio risale al 1200. Nei secoli, di famiglia in famiglia, al castello di Spessa sono stati ospitati personaggi celebri come Giacomo Casanova e Lorenzo Da Ponte.
    Leggi la storia completa.

    Ecco una breve cronologia della nostra storia.

    XIII secolo

    La famiglia Ungrispach costruisce il castello sul colle di Capriva. Tale ipotesi pare accreditata dalla presenza dello stemma di famiglia inquartato in quello degli Eck e scolpito sul pozzo a fianco della fontana in pietra nel giardino antistante le sale padronali.

    1532

    Raimondo Dorinbergo lascia il feudo di Spessa alla figlia Dorotea, che lo porta in dote alla famiglia Rassauer de Ratscha quando si sposa con Giuseppe Rassauer. Da questa unione nasce Giovannina Rassauer.

    1547

    Su richiesta di Massimiliano II, Giovannina Rassauer sposa in seconde nozze Sigismondo I della Torre: la famiglia della Torre, che vanta una discendenza da Carlo Magno, diventa proprietaria del castello e del feudo e vi rimane per oltre trecento anni.

    1773

    Luigi Torriani ospita Giacomo Casanova: l’avventuriero e scrittore abbandona dopo poche settimane il castello perché litiga con il conte a causa di una sua tresca con una giovane donna di servizio del castello, Sgualda.

    1779 - 1780

    Lorenzo Da Ponte, librettista di Mozart, soggiorna al castello. Sono gli anni in cui vengono fondati diversi sodalizi fra cui La Nobile Società dei Cavalieri di Diana Cacciatrice, i cui membri, quasi tutti nobili, si ritrovano anche a Spessa a scopo venatorio.

    1879 - 1880

    Dopo un secolo di smembramento delle proprietà di Spessa da parte dei Torriani, sarà Rodolfo Voelkl, ricco commerciante di spezie orientali a ricomprare in toto il castello tra il 1879 e il 1880, affidando all’architetto triestino Ruggero Berlam la progettazione per la ristrutturazione completa dell’edificio, che viene ultimata nel 1901.

    Dal 1901 al 1916

    Nei primi anni del ‘900 il castello cambia ancora proprietà: prima i Roeckerath di Lipsia, poi gli Economo di San Serff, a cui dobbiamo la realizzazione del parco che ancora oggi circonda il castello. Durante la guerra viene sequestrata alla famiglia Economo la parte interrata del castello. Cantine e sotterranei vennero poi presidiati dall’esercito italiano per la loro posizione sicura ed isolata. Sede di comandi militari, Spessa ebbe modo di ospitare sia il maresciallo Cadorna che il maresciallo Diaz.

    Dal 1925 al 1949

    Il castello sarà di proprietà di Anna Sartorio e Salvatore Segrè per oltre vent'anni. Alla loro morte, il figlio adottivo Giorgio Stavro di Santarosa dà avvio ad un’importante azienda vitivinicola e ad un allevamento di purosangue da galoppo chiamato proprio “Allevamento di Spessa”.

    1939

    A ridosso dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, su commissione dell'esercito italiano, viene scavato un bunker militare, occupato poi dai tedeschi e infine dai soldati americani.

    fine anni '80

    Il castello viene acquistato dalla famiglia Pali, che ne è l’attuale proprietaria.